reg. n. 12/1998 del 13 maggio 1998 Tribunale di Udine
 


Friuli Venezia Giulia Colours


Prezzo al pubblico: € 6.20





Particolari delle tavole dell'album.
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l'intero disegno.
DESCRIZIONE  

Friuli Venezia Giulia Colours è un simpatico ed interessante album da colorare.
Un testo semplice e scorrevole racconta la storia di questa Regione dal periodo preistorico e colonizzazione romana fino ai nostri giorni.

Viene descritto il territorio evidenziandone le caratteristiche culturali e paesaggistiche più importanti accompagnando il testo da bellissime tavole da colorare.
Anche i quattro capoluoghi di Regione sono disegnati nei monumenti più rappresentativi.

Questo album è consigliato per le scuole, agenzie turistiche, istituzioni pubbliche, alberghi, scuole di lingue essendo i testi tradotti anche in tedesco ed inglese, associazioni.

Caratteristiche Tecniche:
Formato 26x24 cm. con copertina rigida e rilegatura interna a spirale metallica.
Testo in italiano, tedesco, inglese.
Diciannove tavole in bianco/nero formato 20x20.
Testi di Guglielmo Donzella, disegni di Laura Donda, traduzione di Cinzia Moretto e Luciana Liuzzi.
Confezione pennarelli allegata.

 

I TESTI

Tradotto in italiano

1) Il Friuli Venezia Giulia è una Regione Autonoma a
Statuto Speciale. Geograficamente si trova a Nord-Est della Penisola italiana e confina a nord con l’Austria, ad est con la Slovenia, ad ovest con il Veneto ed a sud con il mare Adriatico.

2) La storia del Friuli Venezia Giulia inizia dai tempi più remoti quando i suoi territori erano abitati da popoli pacifici, dediti all’agricoltura, pastorizia e caccia. Sull’altipiano carsico le comunità vivevano nei famosi “castellieri”, edifici in parte scavati nella roccia ed in parte costruiti con le pietre, mentre in pianura gli abitanti si riunirono in piccoli villaggi formati da semplici capanne.

3) Con l’arrivo dei romani e la fondazione di molte città, tra le quali Aquileia, Cividale (Forum Julii), Zuglio (Julium Carnicum), e Trieste (Tergeste), questa regione sviluppò ricchi commerci, grazie alle strade che si inoltravano nel cuore dell’Europa ed ai porti che la collegavano alle città del Mediterraneo.

4) In breve tempo questi territori conobbero pace e prosperità. Le città divennero luoghi di incrocio tra la cultura nordica, orientale, latina e slava.

5) Purtroppo, popoli minacciosi iniziarono ad invadere questi territori seminando terrore, distruggendo e saccheggiando ogni cosa…

6) Nel 570 d.C., con l’arrivo dei Longobardi, il Friuli Venezia Giulia conobbe un periodo di relativa tranquillità e Cividale divenne la prima capitale del Ducato. Ai Longobardi succedettero i Franchi di Carlo Magno che garantirono uno sviluppo culturale ed economico dell’intero territorio.

7) Nel frattempo il Patriarcato di Aquileia contribuì a convertire nuovi popoli alla religione cattolica diventando un importante punto di riferimento di spiritualità oltre che di potere politico.

8) Nel 1420 la Repubblica di Venezia conquistò i territori dell’intera Regione ed impose lo stemma del “Leone di San Marco” in ogni città. Per difendere i confini orientali dagli eserciti nemici, furono fondate le città fortezza di Gradisca d’Isonzo e di Palmanova.

9) I gravi conflitti in Europa tra gli austriaci ed i francesi ben presto coinvolsero anche la nostra regione. Nel 1797 Napoleone Bonaparte e l’Imperatore d’Austria firmarono il famoso “Trattato di Campoformido” nel quale i francesi cedettero all’Austria il Triveneto.

10) Il XX secolo fu teatro di due conflitti sanguinosi e devastanti (la I° e II° Guerra Mondiale) che causarono ulteriori distruzioni e morti.
Terminate le ostilità il Friuli e la Venezia Giulia vennero annesse definitivamente all’Italia dopo aver pagato un alto tributo di lutti e sofferenze.

11) Oggi, questa Regione è un esempio di civiltà e convivenza di popoli.
Grazie alla laboriosità e produttività della gente friulana e giuliana, si sono sviluppati numerosi rapporti economici e culturali con altri Stati, contribuendo in maniera determinante al rispettivo sviluppo tecnologico e benessere sociale.

12) Geograficamente il territorio del Friuli Venezia Giulia è caratterizzato, a nord, dalle Alpi Carniche e Giulie, ricche di incantevoli paesaggi montani. Accoglienti località turistiche immerse nella natura ancora intatta ospitano, ogni anno, numerosi villeggianti felici di riscoprire le tradizionali culture locali, i prodotti dell’artigianato e i sapori genuini della buona cucina

13) Le zone collinari e pianeggianti sono coltivate con cura e sapienza, nel rispetto della natura e del paesaggio rurale. Percorrendo le numerose strade che si snodano sul territorio si possono ammirare i castelli arroccati sulle alture e le cittadine ricostruite dopo il terremoto del 1976. In pianura rigogliosi parchi di ville venete e antiche residenze nobiliari sono attraversati da limpidi fiumi di risorgiva.

14) La parte più a sud del territorio è bagnata dal Mare Adriatico ed è impreziosita dal Golfo di Trieste e dalle Lagune di Grado e Marano, famose per le incantevoli oasi marine e le tipiche abitazioni di paglia (i casoni).

15) Le città capoluogo di provincia sono: Gorizia, famosa per il suo Castello. Dai bastioni della fortezza si possono ammirare gli splendidi paesaggi del Collio e i giardini che costeggiano le rive del fiume Isonzo…

16) … Pordenone, sede di importanti stabilimenti industriali è nota in tutto il mondo per l’alta tecnologia della sua produzione industriale e per la raffinata qualità degli oggetti di artigianato…

17) … Trieste, affacciata sul Mare Adriatico e capoluogo di Regione, ha sempre avuto un ruolo importante nello sviluppo della cultura europea e nell’integrazione di diverse etnie e popolazioni. L’architettura dei suoi edifici è un esempio di raffinata bellezza per coloro che giungono in città dalle panoramiche strade della “costiera”…

18) … Udine, laboriosa città e gelosa custode della cultura friulana, conserva splendidi tesori di arte rinascimentale; si possono ammirare percorrendo le numerose vie che si snodano nel centro storico attraversando portici, piazze, palazzi antichi respirando i profumi dei mercati all’aperto.

19) … e questo è il mio paese o la mia città!

Tradotto in tedesco

1) Friuli Venezia Giulia (Friaul) ist eine Autonome Region mit Sonderstatut. Sie liegt im Nordosten von der italienischen Halbinsel und grenzt im Norden an Osterreich, im Osten an Slowenien, im West an Venetien und im Suden an das Adriatische Meer.

2) Die Geschichte Friauls fängt an, als seine Gebiete von friedlichen Volkern bewohnt waren. Diese Volker waren der Landwirtschaft, der Viehzucht wohnten in den beruhmten "castellieri", Gebaude zum Teil in Felsen gegraben und zum Teil mit Steinen gebaut. In der Ebene versammelten sich die Einwohner in kleinen Dorfern.

3) Als die Romer ankamen, wurden viele Stadte gegrundet: Aquileia, Cividale (Forum Juli), Zuglio (Julium Carnicum), Trieste (Tergeste). Die Region entwickelte reiche Handelstatigkeiten: die Hafen verbanden sie mit den Mittelmeerstadten und die Strassen fuhrten bis in das Herz Europas.

4) Frieden und Wohlstand machten die Stadte zu einem Kreuzpunkt zwischen der nordischen, ostlichen, romischen und slawischen Kultur.

5) Leider fingen bedrohende Volker an, in diese Gebiete einzumarschieren. Sie zerstorten und plunderten.

6) Im Jahr 570 n. Ch. mit den Langobarden erlebte das Friaul ruhige Zeiten und Cividale wurde die erste Hauptstadt des Herzogtums. Nach den Langobarden kamen die Franken von Karl dem Grossen und die Kultur und Wirtschaft entwickelten sich.

7) In der Zwischenzeit versuchte der Patriarch von Aquileia, neue Volker zum Christentum zu bekehren und er wurde sowohl ein politischer, als auch ein geistlicher Anhaltspunkt.

8) 1420 wurden die Gebiete der ganzen Region von der Republik Venedig erobert und das Wappen des "Leone di San Marco" musste in jeder Stadt erscheinen. Um die ostlichen Grenzen zu verteidigen, wurden die Festungsstadte von Gradisca d'Isonzo und Palmanova aufgebaut.

9) Die Konflikte zwischen Osterreich und Frankreich zogen auch unsere Region hinen und 1797 unterschrieben Napoleon Bonaparte und der Kaiser von Osterreich den Vertrag von Campoformido: Die Franzosen uberliesen Osterreich das Triveneto.

10) Im zwanzigsten Jahrhundert verursachten der erste und der zweite Weltkrieg Zerstorung und Tod. Am Ende der Konflikte wurden das Friaul und das Venezia Giulia endgultig Italien annektiert.

11) Heutzutage ist diese Region ein Beispiel der Zivilisation und des Zusammenlebens verschiedener Volker. Der Fleiss und die Produktivitas des friaulischen und julischen Volks haben zahlreiche wirtscaftliche und kulturelle Beziehungen mit anderen Staaten ermoglicht.

12) Das Gebiet ist im Norden fur die zauberhaften Gebirgslandschaften der Karnischen und Julischen Alpen bekannt. Gemutliche Ausflugsorte in heiler Natur haben jedes Jahr zahlreiche Urlauber zu Gast, die Lokalsitten und Gebrauche, die Handelswerkprodukte und die typische Kuche entdecken konnen.

13) Die Hugel-und Flachlander werden sorgfaltig und geschickt aufgebaut und die Natur und die Landschaft respektvoll behandelt. Wenn man die Panoramastrasse zurucklegt, kann man di Burgen der Anhohen betrachten und die Stadte, die nach dem Erdbeben im Jahr 1976 wieder aufgebaut wurden, besichtigen. In der Ebne werden die Parks venetischer Villen und antiker Adelsresidenzen von klaren Flussen durchquert.

14) Der sudlichste Teil des Landes wird von dem Adriatischen Meer bespult und von dem Golf von Triest und von den Lagunen von Grado und Marano eingerahmt. Diese sind fur die wunderschonen Seeoasen und die typischen Strohwohnungen ("casoni") beruhmt.

15) Die Provinzhauptstadte sind: Gorizia (Gorz), mit seinem Schloss. Von den Bastionen der Festung kann man die wunderschonen Landschaften von Collio und die Garten am Ufer des Flesses Isonzo bewundern.

16) Pordenone, Sitz wichtiger Fabriken, ist fur die hole Technologie der industriellen Herstellung und fur die Qualitat der Handwrrksprodukte weltberuhmt.

17) Trieste (Triest), von dem Adriatischen Meer bespult und Regionshauptstadt, hat immer eine Hauptrolle in der Entwicklung der europaischen Kultur und in dem Zusammenleben verschiedener Etnien und Bevolkerungen gespielt. Die Architektur der Gebaude ist ein Beispiel raffinierter Schonheit besonders, wenn man die Stadt von der Panoramastrasse der "Costiera" erreicht.

18) Udine, geschaftige Stadt, Huterin der friulanischer Kultur schont wunderbare Kunstwerke der Renaissance in den aten Strassen, die sich durch Lauben, Platze, und alte Palaste winden.

19) ... und das ist mein Dorf oder meine Stadt!

Tradotto in inglese

1) Friuli Venezia Giulia is a self-governing region under a special statute. It lies in the north-east of the Italian peninsula with Austria on its northen border, Slovenia to the east, the Veneto to the west and the Adriatic on its south.

2) The history of Friuli Venezia Giulia began in the earliest times, when its local inhabitants were peaceful people devoted to agriculture, sheep farming and hunting. On the Karsic upland the communities lived in the famous "castellieri", buildings partly hollowed of the rock and partly buil with stones, whereas in the plain the inhabitants gathered into small villages of simple huts.

3) With the arrival of the Romans and the foundation of many cities. Aquileia, Cividale (Forum Juli), Zuglio (Julium Carnicum) and Trieste (Tergeste), the region developed rich trade activities thanks to the roads penetrating into the heart of Europe and to the harbours linking it to the cities of the Mediterranean sea.

4) Within a short time these territories came to know peace and prosperity. The cities became crossroads between the northern, eastern Latine and Slavonic cultures.

5) Unfortunately, menacing people began to invade the territories, terrifying, destroying and plundering everything.

6) In 570 A.D., when the Longobards arrived, a period of relative tranquillity prevailed and Cividale became the first capital of the Duchy. The Franks of Charlesmagne succeeded the Longobards, guaranteeing the cultural and economic development of the whole territory.

7) In the meantime, the Patriarch of Aquileia contributed to converting new populations to Catholicism, therefore becoming an important spiritual reference as well as having political power.

8) In 1420 the Republic of Venice conquered the whole region imposing the crest of "Leone di San Marco" in every city. The fortress cities of Gradisca d'Iisonzo and Palmanova were built to defend the eastern borders.

9) The conflicts between the Austrians and the French soon involved our region, too. In 1797 Napoleon Bonaparte and the Emperor of Austria signed the famous "Treaty of Campoformido" ceding the Triveveto to Austria.

10) In the 20th century the first and the second world war spread further death and destuction. When the hostilities ceased Friuli and Venezia Giulia were annexed to Italy.

11) Thanks to the diligence and productivity of the Friulian and Giulian people many economic and cultural relationships with other countries have developerd, contributing to the growth of technology and social welfare.

12) The territory is characterized by wonderful mountain landscapes (the Carnic Alps). Charming tourist resorts surrounded by untapped nature welcome numerous holiday-makers every year, keen to rediscover the traditional local cultures, the handicrafts and the genuine flavours of the delicious cuisine.

13) The hills and the plains are carefully and wisely cultivated, respecting nature and the rural landscape. Following the scenic roads running through the territory one can admire the castles secured on the hillsides and the little towns rebuilt after the earthquake of 1976. Across the parks of Ventian villas and ancient aristocratic mansions flow crystal clear rivers.

14) The southernmost part of the territory is washed by the Adriatic sea and made precious by the Gulf of Trieste and the lagoons of Grado and Marano, famous for the glamorous sea oasis and the typical straw houses ("casoni").

15) The provincial capital cities are: Gorizia, with its castle. The bastions of the fortress offer the best view of the wonderful landscapes of Collio and the gardens running along the shores of the river Isonzo.

16) Pordenone, centre of important establishments, is famous throughout the world for the higt technology of its industrial production and the refined quality of its handicrafts.

17) Trieste, facing the Adriatic sea and being the regional capital, has always boasted an important role its development of European culture and the integration of different races. The architectural structure of the buildings is a model of refined beauty especially if reached by following the scenic walks of the "costiera".

18) Udine, industrious city and jealous repository of the Friulian culture, cherishes wonderful treasures of renaissance art that can be enjoyed in the old streets meandering through porticos, squares, ancient buildings.

19) ... and this is my village or my town.

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